Prova di carattere ed obiettivo raggiunto da parte degli azzurrini. Tuttavia non è stato semplice, ce lo aspettavamo. Germania compatta, noi non lucidissimi complice la ricerca del risultato a tutti i costi.
Abbiamo Gagliardini a centrocampo che si ricorda come giocava all’Atalanta e recupera palloni su palloni…fermo restando che da il via a giocate interessanti.
Siamo troppo nervosi, ma la dormita dei difensori tedeschi e la pressione dei nostri giocatori ci consentono di sbloccare il risultato con Bernadeschi, uno dei migliori.
Tutto sommato i tedeschi non tireranno mai in porta da lì in avanti, poi alla fine si è capito il perché.
Belli sulla fascia sinistra con Barreca, un po’ meno sulla destra dove Conti crossava dalla linea del fallo laterale sulla trequarti pur non avendo saltatori in area. Se imparerà a saltare l’uomo, non solo in velocità, diventerà un bel giocatore.
Dietro i centrali non sono stati mai impensieriti dagli attaccanti avversari, controllando e impostando spesso l’azione offensiva. Pellegrini con dinamicità e giocare sopraffine ha fatto leccare i baffi ai tifosi della Roma qualora si concludesse l’affare. Chiesa corre e lotta anche se poco lucido, ma ha almeno un polmone in più degli altri. Berardi troppo nervoso, si fa ammonire stupidamente e salterà la partita più importante con la Spagna.
Già, la Spagna…”abilmente” evitata dalla Germania che hanno abbozzato una sorta di melina nei 10 minuti finali quando sembravamo stanchi…arrivando così secondi. Vedremo ora di che pasta siamo fatti contro le furie rosse, dove non potremo giocare a testa bassa come stasera ma servirà testa e rapidità nelle giocate. Il minimo è stato raggiunto, ora tutti uniti a cercare il salto di qualità. Forza ragazzi!
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