Le precedenti edizioni

La manifestazione affonda le sue radici negli anni ’60, attraversando alcune fasi di evoluzione che l’hanno resa negli anni un palcoscenico di primissimo livello per i futuri campioni del calcio europeo e non solo. La lista dei calciatori che nel corso degli anni hanno avuto modo di mettersi in mostra in questa manifestazione è senz’altro di primissimo livello, da Rudi Völler a Laurent Blanc, Davor Šuker, Luís Figo, Fabio Cannavaro, Andrea Pirlo, Petr Cech e tantissimi altri.

L’attuale fase finale a dodici squadre è il risultato di una serie di cambiamenti avvenuti nel corso degli anni. Dal 1967 al 1976 la competizione consisteva in un torneo per rappresentative nazionali con giocatori Under 23. Alla prima edizione si iscrissero 17 federazioni nazionali, e in base al sorteggio Bulgaria e Germania Est giocarono la prima partita. Vincendo per 3-2, la Bulgaria si aggiudicò il primo titolo. Con lo stesso sistema del pugilato, alla squadra vincitrice veniva richiesto di difendere il titolo contro una serie di sfidanti. In quegli anni Bulgaria e Jugoslavia dominarono la competizione.

Le edizioni del 1972, 1974 e 1976 furono le prime che si disputarono con 8 squadre partecipanti alla fase finale, con partite di andata e ritorno dai quarti di finale in avanti. Queste edizioni furono vinte rispettivamente da Cecoslovacchia, Ungheria e URSS.

Nel 1976 la UEFA decise che il divario tra U18 e U23 era troppo grande, così il limite di età dei partecipanti venne abbassato a 21 anni.

Nella prima edizione del campionato Europeo Under 21, La Jugoslavia proseguì il dominio dell’Europa dell’est vincendo la prima finale nel 1978, poi venne la volta dell’URSS, vincitrice delle edizioni del 1980 e del 1990, dell’Inghilterra nel 1982 e 1984, della Spagna nel 1986 e della Francia nel 1988.

Gli anni 90 hanno visto come assoluta protagonista la Nazionale italiana, in grado di aggiudicarsi il trofeo per tre edizioni consecutive nel 1992, 1994 e 1996, seguita poi dalla quarta vittoria del titolo nel 2000. Unica pausa nel dominio azzurro fu l’edizione del 1998 conquistata dalla Spagna.

Mentre le selezioni giovanili continuano a contendersi il torneo, l’UEFA continua la sua opera di miglioramento del torneo. Dal 1994 le fasi finali vengono disputate in un’unica nazione ospitante, e dall’edizione 2002 il format della fase finale prevede due gironi all’italiana da 4 squadre ciascuno e con partite di sola andata; le prime due di ogni gruppo si affrontano poi nelle semifinali che decretano le due finaliste.

Nel 2002 la Repubblica Ceca conquista il suo primo titolo nella competizione, seguita poi dall’Italia, al suo quinto e ultimo successo nel 2004, e dall’Olanda, che vince l’edizione del 2006 e si conferma campione l’anno successivo. Dal 2007 infatti, l’evento è passato agli anni dispari per evitare sovrapposizioni con Europei UEFA e Mondiali FIFA. Nel 2009 la Germania conquista il suo primo e unico titolo, seguito dalla doppietta della Spagna nel 2011 e 2013. L’ultima edizione, disputata in Repubblica Ceca nel 2015, ha visto la conquista del primo titolo della Svezia, grazie alla vittoria ai rigori contro il Portogallo.

Proprio in questa ventunesima edizione della competizione, la UEFA ha ampliato il numero di squadre qualificate alla fase finale da otto a dodici, con la creazione di tre gironi all’italiana, con la vincitrice di ogni gruppo e la migliore seconda che si affronteranno in semifinale giocandosi la qualificazione alla finale del 30 Giugno.