La presentazione dell’Europeo

Dal 16 al 30 giugno 2017 si disputerà in Polonia la fase finale della ventunesima edizione dell’Europeo Under 21.

Proprio da questa edizione la platea di squadre che si contenderanno il torneo è stato ampliato da otto a dodici, in un nuovo format che prevede tre gruppi all’italiana da quattro squadre ciascuno, delle quali soltanto la prima di ogni gruppo e la migliore seconda accederanno alle semifinali.

Per tale motivo ci si aspetta una lotta molto accesa e serrata, in cui il minimo errore potrà pesare enormemente ai fini della qualificazione.

Ma quali sono le nazionali che prenderanno parte alla manifestazione?

La Polonia, nazione che ospita il torneo, è stata inserita come testa di serie nel Gruppo A senza disputare le fasi di qualificazione. Dovrà fare a meno di giocatori del calibro di Zielinski e Milik, negati alla nazionale polacca dal Napoli, club di appartenenza dei due giocatori.

Sempre nel gruppo A, l’Inghilterra parte come la favorita del gruppo, grazie alle 6 vittorie, 2 pareggi e nessuna sconfitta nella fase di qualificazione e ai talenti presenti nella propria rosa

Chiudono il gruppo la Svezia, detentrice del titolo e in grado di dominare il proprio girone di qualificazione davanti alla Spagna con 7 vittorie e 3 pareggi, e la Slovacchia, che ha dominato il gruppo 8 nelle qualificazioni estromettendo dalla competizione la nazionale olandese.

Nel Gruppo B la testa di serie è il Portogallo, finalista della scorsa edizione e vincitrice del gruppo 4 con 8 vittorie e 2 pareggi. Una realtà molto interessante è sicuramente la Macedonia, in grado di arrivare prima nel proprio gruppo davanti a una corazzata come la selezione francese. Spagna e Serbia, entrambe seconde nei propri gruppi, sono arrivate alla fase finale della competizione vincendo gli spareggi ma non per questo andranno sottovalutate, anzi.

Nel Gruppo C la testa di serie è la Germania, autentica schiacciasassi nel suo gruppo con 10 vittorie su 10 partite. Non da meno la Danimarca qualificatasi con ben 9 vittorie e un solo pareggio. Nello stesso gruppo l’Italia, formazione molto interessanti dall’alto tasso tecnico come forse non si vedeva da anni e che potrebbe rivelarsi la vera sorpresa di questa edizione. Chiude il gruppo la Repubblica Ceca, vincitrice del gruppo 1 e in grado di negare la qualificazione alla forte selezione belga.

Secondo molti addetti ai lavori, questa edizione potrebbe essere una delle più interessanti per l’alto contenuto tecnico e per i tanti futuri campioni che potrebbero mettersi in mostra, condizionando senza dubbio l’ormai prossima sessione di mercato estiva.