Il regolamento del torneo

L’edizione 2017 dell’Europeo Under 21 si svolge in Polonia. Il regolamento del torneo è quello classico con i gironi eliminatori e poi con le sfide a turno unico che qualificheranno fino alla finale.
Le dodici qualificate sono state inserite, tramite sorteggio, in tre gruppi da quattro squadre. Le modalità del sorteggio hanno visto i padroni di casa della Polonia posizionati nella posizione 1 del Gruppo A, mentre le altre 11 squadre qualificate sono state classificate in base al coefficiente. Le prime due, Germania e Portogallo, hanno formato la fascia 1 e sono state sorteggiate in prima posizione nei Gruppi B e C. Le successive tre squadre – Inghilterra, Spagna e Danimarca – hanno formato la fascia 2. Le rimanenti, tra cui i campioni in carica della Svezia, sono andate a riempire due posizioni nei tre Gruppi prima del sorteggio della fascia 2.
Le partecipanti di ogni gruppo si affronteranno tra loro una sola volta, e al termine dei tre incontri la prima classificata di ogni gruppo e la migliore seconda prenderanno parte alla fase successiva.
In caso di arrivo in prima posizione a pari punti, il regolamento UEFA prevede il confronto dei seguenti parametri, atti a stabilire la squadra qualificata alla fase successiva: risultato dello scontro diretto, differenza reti e numero di reti segnate.
Se le squadre a pari merito dovessero essere più di due, si procederà al confronto degli stessi criteri.
Se due squadre che si affrontano all’ultima giornata si dovessero trovare, al termine del match, entrambe prime in classifica e in parità per tutti i criteri sopra descritti, si procederà con i calci di rigore.
Negli altri casi, a parità di questi criteri, si valuteranno i punti disciplinari (3 punti per il cartellino rosso diretto, 1 punto per il cartellino giallo e 3 punti per il rosso per somma di ammonizioni) e in ultimo caso il coefficiente UEFA per il sorteggio finale.
Per quanto riguarda le sanzioni disciplinari, in caso di rosso diretto è prevista una giornata di squalifica, che può essere estesa dall’UEFA in casi più gravi. La squalifica scatta inoltre se si ricevono due cartellini gialli in due partite. Terminata la fase a gironi i singoli gialli pendenti vengono automaticamente rimossi.
La fase successiva, quella delle semifinali, vedrà contrapporsi la prima qualificata del Girone A contro la migliore seconda del Girone B o C o la prima del Girone C. Mentre l’altra semifinale vedrà confrontarsi la prima del Girone B contro la seconda del Girone A o la prima del Girone C. In caso di parità supplementari e calci di rigore per decretare le due finaliste.