Si attendeva tra le favorite della manifestazione e all’esordio non ha steccato. La Spagna non ha deluso le aspettative cinque reti rifilate alla malcapitata Macedonia a cui non è bastata la buona volontà di fronte alle superiorità tecnica degli iberici. Partita praticamente senza storia, già al 10′ iberici in vantaggio con un straordinario gesto tecnico di Saùl  con una pregevole rovesciata, al 13′ i macedoni con Angelov sciupano una chiara occasione da gol,  ma dopo tre minuti Asensio con una sontuosa conclusione all’incrocio dei pali raddoppia.

La Macedonia prova una reazione d’orgoglio tra il 25′ e il 27′ con due conclusioni di Babunski senza esito, ma al 35′ Deuleofeu chiude praticamente la gara su calcio di rigore concesso per fallo di mano di Bejtulai, nel finale di tempo Radeski e Bardhi provano ad accorciare le distanze ma senza fortuna.

Nella ripresa show di Asensio che sigla altre due reti al 54′ e al 72′ con una straordinaria azione da centrocampo palla al piede conclusa con una pregevole conclusione dal limite dell’area. Sfortunata la volenterosa Macedonia che avrebbe meritato il gol della bandiera al 57′ con Babunski che colpisce la traversa. Partita superlativa di Asensio che si conferma la vera star di questo campionato europeo, spagnoli che si issano al comando del girone con una straordinaria differenza reti in attesa del big match con il Portogallo di martedì 20 giugno.